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Un bambino non smetterà mai di sorprenderti e arricchirti. Se gli viene data una possibilità potrebbe darci affascinanti lezioni di creatività ed immaginazione.

Una bambina di sei anni era timidamente davanti a me e disse, “Vorresti vedere un nuovo disegno che ho fatto oggi?”

“Certo,” alzandomi per anticiparla, “Dov’è?”

Sua madre, una mia amica intima dai tempi del college, sorrise, “È quello che hai fatto stamattina?”

La ragazza annuì, “Però ho fatto qualche cambio dopo. Sorpresa.” Si precipitò per prendere il suo tesoro.

La mia amica disse, “Oggi le ho detto di non copiare semplicemente da un altro disegno. Osserva cosa ti circonda e cerca di disegnare quello che vedi.” Questo la entusiasmava.

Osservò fuori dal portone e vide una mucca pascolare nel piccolo campo accanto alle catapecchie laggiù.

Faticò tutto il giorno, aggiungendo piccoli dettagli che neanche esistevano, ma la incoraggiai.

Quando lo colorò, il disegno era leggermente rovinato però eravamo entrambi compiaciuti dal suo sforzo.

Nel tardo pomeriggio, notai che stava disegnando il sole. Poiché il sole si era spostato ad ovest  incombendo sul campo.”

La figlia della mia amica tornò con il disegno. Me lo consegnò cautamente. Però non c’era niente da vedere. Era completamente nero.

La bambina era in attesa di una mia reazione. Guardai la madre che sembrava anche lei un poco perplessa.

“Cosa è successo?” Chiese la madre, “Hai colorato di nero sul disegno?”

Sua figlia rise allegramente, “Si, certamente! Non vedi? È sera ora. Non c’è niente da vedere! Il sole è tramontato due ore fa’.”

Aprì la finestra e diresse la nostra attenzione fuori, “Vedete qualcosa? È tutto nero! Niente mucca, prato, alberi, è tutto oscuro.”

Sua madre ritornò prontamente di buono spirito, “Oh certo! Che sciocca che sono! Dovevo immaginarlo. Ben fatto! È quasi un’animazione.”

La faccia della bambina brillava d’orgoglio mentre mi mostrava dei piccoli punti gialli sul foglio nero, “Vedi, quelle sono le luci che provengono dai palazzi laggiù.” Le chiesi, “Quindi cosa succederà domani mattina?”

“Il sole verrà fuori di nuovo e disegnerò ancora il campo. Domani la mucca tornerà con il suo cucciolo.”

Sua madre disse, “È una bellissima idea, mia cara! Ma questo foglio è stato ormai riempito con troppi colori e forme. Proveremo con un nuovo foglio domani.”

Accorgendomi che la piccola ragazza era leggermente abbattuta, mi sono unito alla mischia, “Ma è così che dovrebbe essere. Un nuovo giorno, un nuovo sole, uno nuovo vitello, un nuovo cinguettio di uccelli, e quando ti svegli dal tuo sonno, sarai una nuova bambina con occhi nuovi ed un foglio nuovo.”

Gli occhi della ragazza si riempirono di meraviglia e attesa per il nuovo giorno e il suo nuovo disegno mentre lasciava felicemente la stanza con passi frizzanti.

Mi voltai verso la mia amica. “Questo è il modo di agire. Nove genitori su dieci la avrebbero rimproverata per aver rovinato il disegno originale.”

“Lo so,” sorrise la mia amica, “Per i primi secondi anche io ho provato disappunto. Ha lavorato così duramente su di esso per l’intero giorno. Però dopo ho pensato, perché dovrei ammazzare la sua creatività? Infatti, dovrei imparare da lei. Quell’immagine per lei non è un evento isolato ibernato nel tempo e spazio ma un’esperienza vivente. Si muove e cambia. Questo cambiamento per lei è più importante del preservare uno scenario statico. Niente è statico in Natura. Perché dovrebbero esserlo lei e la sua creazione?”

Joydeep

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Joy Deep Italia

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