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Sei un robot?

Fino a qualche anno fa questa domanda ci avrebbe fatto sorridere; oggi talvolta ci arriva attraverso quegli schermi a cui sempre più spesso siamo attaccati e la nostra mente, inizia già a non trovarla così strana…

Milioni sono investiti ogni giorno nell’ambito della ricerca e della diffusione pervasiva delle tecnologie, un sottile “gioco” è in atto: indurre dipendenza, ampliare i mercati, aumentare la richiesta, massimizzare i profitti…

Ma poi che cosa avviene in te quando l’aria si fa più calda, i fiori sbocciano in cascate di colori e i germogli annunciano il verde brillante della Primavera?

Sei un algoritmo digitale finalizzato ad ottimizzare una funzione o puoi sentire, puoi scegliere, puoi accettare di sbagliare…  E se una adolescente si permettesse di parlare chiaro, guardandoci negli occhi:

Sostenete di amare i vostri figli sopra ogni cosa e gli state rubando il futuro da sotto gli occhi. Voi parlate solo di andare avanti e proponete le solite idee inutili che ci hanno fatto finire in questa situazione disastrosa, anche se l’unica cosa sensata da fare è tirare il freno d’emergenza. Non siete abbastanza maturi per dire le cose come stanno, state lasciando questo peso a noi bambini. La nostra civiltà viene sacrificata per dare la possibilità ad un piccolo numero di persone di continuare a fare un sacco di soldi. La nostra biosfera viene sacrificata così che persone ricche di un paese come il mio possano vivere nel lusso. Sono le sofferenze di molti che pagano il lusso di pochi.

Nel 2078 festeggerò 75 anni, se avrò dei figli probabilmente passeranno quel giorno con me, forse mi chiederanno di voi, forse mi chiederanno perché non avete fatto niente quando c’era ancora tempo per agire. Finché non vi fermerete a focalizzare cosa deve essere fatto, anziché su cosa sia politicamente meglio fare, non c’è alcuna speranza. Non si può risolvere una crisi senza trattarla come tale. Dobbiamo lasciare i combustibili fossili sotto terra e dobbiamo concentrarci sull’uguaglianza.

E se il nostro sistema non ci permette di trovare soluzioni, allora dovremo cambiare il sistema stesso.

Non siamo venuti qui ad implorare i leader mondiali di prendersi cura di noi. Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete ancora. Abbiamo finito le scuse ed il tempo per agire sta per finire.

Siamo venuti qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando… Che vi piaccia o no

e che il vero potere appartiene al popolo.

Grazie.

Con queste parole semplici e chiare la quindicenne Greta Thunberg si è rivolta lo scorso anno ai capi di stato riunitisi in Polonia per la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

Le nuove generazioni  detengono i tesori dell’intera evoluzione avvenuta nel pianeta. I microrganismi, le piante, gli animali, ogni forma di vita esistita vive ancora nelle nostre cellule e questa immane saggezza non è stata ancora del tutto esplorata.

Qualcosa di nuovo ci attende.

E a poco a che fare con un’economia fondata sul denaro, sulla competizione e sull’aumento continuo della produzione e del profitto…

 

 

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Matrika – Consciousness Development è un’esperienza di dialogo transculturale.

Rivista online n°7 – Anno IV – Primo Semestrale 2019

Attività redazionale: Jerry Diamanti, Nadeshwari Joythimayananda

Editing: Jerry Diamanti

Web Design: Dr.9 Alberto Paolucci

Immagine di copertina: foto di Andrea Burroni

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno donato tempo e saperi per un altro comune passaggio  dalla competizione alla condivisione, dal profitto al dono.

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Attività no profit

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