
Se il pensiero sorge, sii presente in quello stato;
se il pensiero non sorge, rimani ugualmente presente.
Allora non c’è differenza tra i due momenti.
Chogyal Namkhai Norbu – Il Cristallo e la Via della Luce
La mente e il corpo non sono separati, però, per accedere ad un benessere che non è momentaneo, effimero e superficiale, che non dipende dal ”mi-piace” e dal “non-mi-piace”, è essenziale familiarizzarsi con la mente.
Per fortuna non occorre essere un neuroscienziato o divenire uno studioso di filosofia della mente, e nemmeno un erudito di Buddhismo o di Advaita Vedanta: familiarizzarsi con la mente non è un’attività concettuale, non passa attraverso la riflessione filosofica o la lettura di libri, anche se leggere libri o articoli come questo, oppure riflettere sulle proprie credenze e condizionamenti mentali può, in generale, essere utile.
Tulku Urgyen Rinpoche lo ha spiegato molto efficacemente nel modo seguente: