Raymundo Tigre Perez (Messico/USA), fondatore di Raíces de la Tierra, nel 1968 ebbe una visione.

Vide una donna piangere. Questa donna era la Madre Terra. All’improvviso la terra si aprì e formò un cerchio con un fuoco al centro. Da diverse direzioni, esseri umani di provenienze e colori differenti entrarono in questo cerchio, parlando e pregando nelle loro lingue originali. Vedendo tutte queste persone nuovamente riunite, la donna smise di piangere e iniziò a intonare canti di gioia, rinnovando una forte connessione tra di loro e con tutti gli esseri viventi.

In seguito, Tigre Perez scoprì che si trattava di una KIVA, una cerimonia antica già celebrata dai Popoli Nativi del Nord America.

Centinaia di Custodi della Saggezza indigeni risposero alla sua Chiamata. La cerimonia della KIVA si svolge in tutto il mondo da oltre 30 anni.

La cerimonia è una CHIAMATA collettiva dei Popoli Nativi di tutti i continenti che non hanno mai perso il contatto con la Terra e che, con questa Antica Saggezza, possono ispirarci a ristabilire l’equilibrio con la Terra e tra di noi.

La Cerimonia della KIVA ha una durata di quattro giorni: è uno spazio sacro dove si incontrano il mistero, la memoria e la saggezza dei nostri antenati. Un cerchio sacro con quattro altari orientati alle direzioni e collegati a un fuoco centrale.

La Kiva arriva affinché la memoria antica di tutti i popoli possa essere trasmessa alla nuova umanità.

Attraverso questo spazio cerimoniale si tesse un legame profondo di comprensione e riconnessione, che ci ricorda che apparteniamo tutti a un’unica famiglia umana, che abbiamo tutti le stesse radici.

Grazie alle preghiere e alle conversazioni con i Custodi della Saggezza, siamo invitati a riflettere su come ristabilire il nostro rapporto con il Pianeta.

La Kiva si porta nel cuore, insieme a tutto quello che abbiamo ricevuto, sentito, pensato, acquisito. E possiamo integrarla nel nostro lavoro e ovunque siamo.

L’invito a partecipare alla Kiva è rivolto a tutti gli esseri della Terra, poiché si tratta di uno spazio sacro che rappresenta il cuore di Madre Terra; essendo tutti suoi figli, siamo tutti i benvenuti.

Il fuoco che unisce le Americhe

All’inizio del 2027, un gruppo di leader indigeni da tutti i cinque continenti celebrerà la Kiva lungo tutto il continente americano, tessendo un filo dorato di protezione, riconnettendo terre sacre e cuori come una grande famiglia, dalla Patagonia all’Alaska.

Raimundo Tigre Pérez ci ha raccontato che era molto importante compiere così la profezia del Condor e dell’Aquila: un giorno l’energia del Condor sarebbe arrivata dal Sud al Nord e dal Nord al Sud sarebbe arrivata l’Aquila.

La Kiva in Italia

In Europa, dopo Austria, Olanda e Germania, dal 2025 la Cerimonia della KIVA è arrivata in Italia, aprendo un nuovo capitolo nel cammino di questa antica preghiera.

La KIVA ha trovato la sua casa nella Tuscia, nel territorio di Ischia di Castro, terra degli antichi Etruschi, un luogo dove da circa dieci anni vengono custodite pratiche come il Temazcal e le Ricerche di Visione, e dove l’Associazione Radici della Terra ha acquistato un terreno dedicato alla crescita di questo percorso.

La scelta di questo territorio non è casuale: la Tuscia è una terra profondamente legata agli elementi e alla dimensione del sacro. Il lago vulcanico di Bolsena, il fiume Fiora, le acque termali, le antiche vie sacre, le vie cave, i labirinti e gli ipogei testimoniano una relazione millenaria tra l’essere umano e la Terra.

L’arrivo della KIVA in questo territorio crea un ponte tra antiche saggezze provenienti da terre lontane e la memoria spirituale della nostra stessa terra. Attraverso questa cerimonia diventa possibile risvegliare e onorare le nostre radici, la nostra relazione con gli elementi e la nostra connessione con la Madre Terra.

La prossima cerimonia si svolgerà dal 29 aprile al 2 maggio 2027.

Il pellegrinaggio della Kiva nei cinque continenti

Nel 2025, insieme al suo arrivo in Italia, la Cerimonia della KIVA ha dato vita a un grande pellegrinaggio mondiale attraverso i cinque continenti.

Venticinque rappresentanti di comunità ancestrali hanno viaggiato per portare questa preghiera di pace e armonia, riunendo persone di culture differenti e i quattro colori dell’umanità in un unico cerchio di connessione.

Da febbraio a marzo 2025 la KIVA ha attraversato Europa (Italia), Asia (India), Oceania (Australia), Africa (Zimbabwe) e Americhe (Cile).

È giunta l’ora che i popoli che fino ad oggi hanno custodito in silenzio i loro saperi abbiano voce. Per questo, da sempre, Raíces de la Tierra si occupa di dare il giusto riconoscimento a tutte le comunità che ancora nelle giungle, montagne e deserti mantengono vivo il legame spirituale con la Madre Terra.

Heriberto Villaseñor
Direttore di Raíces de la Tierra

 

Kiva – La chiamata dei Custodi della Saggezza

Un film di Marijke Kodden e Jaap Verhoeven
Prodotto da Marijke Kodden e Rakinah Buttner
In collaborazione con Raices de la Tierra
Musica di Estas Tonne

Madre Terra sta richiamando
a sé i suoi figli”

Il documentario è una testimonianza della Cerimonia della KIVA, dove i Custodi della Saggezza indigena condividono la loro visione.

In lingua originale sono disponibili i sottotitoli in italiano, inglese e spagnolo. Segui i nostri siti per visionare il trailer, per proporre una proiezione e per il calendario completo delle prossime serate:

roots-of-the-earth.eu
kiva-wisdomkeepers.com

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Radici della Terra

Siamo un’associazione no profit, parte di un movimento spirituale mondiale e di un’organizzazione internazionale (Raices de la Tierra) dedicata alla salvaguardia e alla condivisione delle culture e delle tradizioni indigene dei diversi territori del mondo, con l’obiettivo di risvegliare le conoscenze spirituali di tutti i luoghi della Terra.

Questo attraverso quattro principali cerimonie: il Temazcal, la Visione della Montagna, la Danza del Sole e la KIVA.

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